<FlowDocument xmlns="http://schemas.microsoft.com/winfx/2006/xaml/presentation"
              xmlns:x="http://schemas.microsoft.com/winfx/2006/xaml">
 
  <Paragraph>Questa pagina definisce le Zone di controllo e la sequenza di misura per la guida 
             dell’utente mostrata sullo strumento.
             </Paragraph>
  
  <Paragraph Style="{DynamicResource Header}">Checkzones</Paragraph>
  
  <Paragraph>• <Bold>Aprire il Catalogo Checkzones</Bold> per scegliere o aggiungere un’area da misurare.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Usare il tasto <Bold>Crea Checkzone</Bold> per aggiungere nuovi nomi*. Appare una finestra di 
               dialogo che permette anche di definire <Bold>l’Orientazione</Bold> della zona e di posizionarla 
               su una zona di tolleranza.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Il Cestino serve per <Bold>Eliminare</Bold> le zone.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• I nuovi nomi sono automaticamente aggiunti nel campo a destra. Usare le <Bold>frecce</Bold> per 
               muovere gli oggetti da una parte all’altra.
               </Paragraph> 
               
  <Paragraph>• Per cambiare la <Bold>sequenza di misura</Bold>, cliccare sul quadrato a destra del nome della 
               zona, quindi trascinare e lasciare nella posizione desiderata.
               </Paragraph>
  
  <Paragraph Style="{DynamicResource Header}">Schema</Paragraph>
  
  <Paragraph>• Un <Bold>simbolo</Bold> rettangolare con il numero di sequenza apparirà nell’angolo a sinistra 
               dello schema quando viene selezionata una zona. Trascinare e lasciare il simbolo nella posizione
               desiderata.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Per cambiare la <Bold>dimensione</Bold>, cliccare sull’angolo a destra in basso del simbolo.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• La <Bold>freccia</Bold> nel rettangolo indica la direzione di misura. Cliccare sulla fine della
               freccia e ruotare.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Le funzioni di <Bold>Cambio Schema</Bold> o della sua dimensione sono disponibili sopra lo schema.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Un gruppo di checkzones può essere evidenziato usando il tasto <Bold>Ctrl</Bold>, o trascinando 
               una forma intorno alle zone desiderate con il mouse.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph Style="{DynamicResource Header}">Proprietà delle Checkzone</Paragraph>
  
  <Paragraph>• La <Bold>Lunghezza Scansione</Bold> permette di impostare la lunghezza delle zone evidenziate 
               (5, 10 o 20 cm). L’impostazione di default è 10 cm.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• <Bold>n Campione</Bold> definisce il numero di letture per le zone marcate. 
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Diverse checkzone possono essere combinate in un <Bold>Gruppo</Bold>. In Analisi Dati verrà 
               mostrata in aggiunta la media di ciascun gruppo.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Evidenziare le zone da raggruppare e scegliere un nome dalla finestra <Bold>Gruppi</Bold>, o 
               premere <Bold>Aggiungi Gruppo</Bold> per creare un nuovo nome*.
               </Paragraph>  
               
  <Paragraph>Tutte le checkzone dello stesso gruppo sono marcate con lo stesso colore nello schema.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Usare il tasto <Bold>Elimina Gruppo</Bold> per rimuovere il nome di un gruppo, se necessario.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Il <Bold>simbolo "="</Bold> indica se diverse zone evidenziate hanno le stesse proprietà 
               o no (≠).
               </Paragraph>
  
  <Paragraph Style="{DynamicResource Header}">*Nota</Paragraph>
  
  <Paragraph>Usare sempre lo stesso nome per le stesse Checkzone o gli stessi Gruppi. 
               </Paragraph>
               
  <Paragraph Style="{DynamicResource Header}">Salva e Chiudi</Paragraph>
  
  <Paragraph>• Se necessario, navigare nella finestra superiore per definire le Impostazioni per 
               un’altra famiglia di strumenti.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Dopo aver digitato tutti i parametri usare il tasto <Bold>Salva e Chiudi</Bold> per salvare 
               l’Organizer. L’Organizer sarà identificato con il nome dello Schema.
               </Paragraph>
               
  <Paragraph>• Ora si può trasferire il file allo strumento. Per fare ciò uscire dalle impostazioni 
               dell’Organizer e andare a Gestione Strumenti.
               </Paragraph>
  
    <Paragraph>  </Paragraph>
    <Paragraph>  </Paragraph>
  
</FlowDocument>